Abito da sposo

Non solo pizzi e merletti, seta e chiffon, fiori e nastri per la sposa. La ricerca matta e disperatissima dell'abito dei sogni non è più solo appannaggio del genere femminile. Infatti anche gli sposi uomini stanno sempre più attenti al look e sono esigenti in fatto di abbigliamento e accessori. Ecco qualche consiglio sui modelli da scegliere per il gran giorno e qualche dritta fashion per lui.

 

Iniziamo con le basi. A differenza dell'enorme varietà dei modelli da sposa, il dress code standard per lo sposo contempla sono solo cinque tipologie di abito: 

  • Tight, capo di origine britannica è composto di giacca monopetto a falde lunghe e strette con bottone frontale e coda posteriore. I pantaloni abbinati sono affusolati a righe sottili senza risvolti.
  • Mezzo tight, modello che non si discosta dal tight tradizionale per tessuti e abbinamenti ma varia per le caratteristiche della giacca, corta e senza coda, arrotondata sul davanti e dritta sul fondo dietro.
  • Smoking, capo da indossare solo dopo le 18, è chiamato anche black tie ed è un completo da uomo diverso da un qualsiasi altro abito da sposo: i revers sono a lancia o a scialle e rivestiti di raso nero, sono ammessi solo due colori - nero o blu notte ñ e i pantaloni poggiano sulla scarpa con caduta perfetta e cucitura laterale bordata da una banda di seta.
  • Frac, detto white tie viene tipicamente associato ai direttori d'orchestra, negli abiti da sposo si contraddistingue per la giacca monopetto corta in vita e prolungata in due code lunghe fino al retro del ginocchio. Gilet e punte frontali finiscono poco sotto il punto vita.
  • Abito a tre pezzi, classico completo da sposo composto da giacca, gilet e pantalone realizzati nello stesso tessuto con giacca dotata di un'apertura centrale sul retro e due laterali e tre tasche, di cui una sul petto.

A partire dai modelli descritti che sono i classici da cerimonia, è ovviamente possibile scegliere variazioni sul tema o effettuare modifiche personalizzate agli abiti standard. Basta mantenere l'identità del modello base e non snaturare tagli e tessuti. Molti sposi decidono di giocare con colori e tessuti, scegliendo l'avorio o il bianco per lo smoking per esempio oppure decidendo di mixare tessuti diversi nell'abito classico a tre pezzi. Tutto è concesso o quasi, a patto di rispettare le semplici regole del buon gusto. Alcuni consigli sono necessari: lo smoking deve essere indossato in cerimonie che si tengono la sera e possibilmente non in quelle religiose, non indossare cravatta e pochette da taschino della stessa tonalità, evitare colori fluo o toni pastello, scegliere un abito che si armonizzi con quello della sposa. Per quest'ultimo punto diventa fondamentale il supporto di qualcuno che sia informato circa l'abito scelto dalla sposa ovviamente.

Infine, a chi vuole seguire le ultime tendenze in fatto di abito da sposo, si consigliano tagli minimal e linee semplici, il papillon al posto della cravatta, magari con fantasie o colori stravaganti oppure in materiali inediti come il legno, nuova frontiera della moda maschile, e accessori come bretelle e calzini colorati.