Date ideali e sconsigliate

La scelta della data è uno dei primi passi da compiere una volta deciso di convolare a nozze. La maggiore difficoltà è quella di riuscire a far coincidere disponibilità di chiesa o sala comunale, location e fornitori, per tale motivo affidarsi ad un wedding planner professionista può essere indicato. Resta il fatto che la data in cui celebrare il matrimonio è una scelta estremamente personale, prioritaria o meno a seconda del valore che la coppia dà alla decisione. Per alcuni sposi infatti la data del matrimonio deve coincidere con il giorno in cui si sono conosciuti o con altra data significativa della relazione. Per molti la scelta è dettata dalla preferenza in merito alla stagione in cui vorrebbero celebrare il matrimonio. I mesi più richiesti per le celebrazioni restano giugno e settembre, maggio e ottobre seguono a ruota mentre dicembre è il più gettonato per gli amanti delle nozze invernali. A tal proposito occorre tenere presente che nei periodi sopra indicati la disponibilità di strutture sarà minore e i prezzi saranno più alti, occorrerà dunque muoversi per tempo se intenzionati a scegliere uno di questi periodi oppure calcolare la possibilità di altre opzioni. Coloro che hanno già in mente una data particolare che non vogliono assolutamente cambiare devono muoversi con largo anticipo, soprattutto se si tratta di un week end e di un periodo di alta stagione, mentre chi è più flessibile riguardo alle date può iniziare a valutare in base alla location scelta per i festeggiamenti oppure in base alla disponibilità degli invitati. 

 

Ci sono tuttavia alcun date sconsigliate a priori o forse da scegliere proprio perché evitate da tutti.

 

Ricorrenze, compleanni, anniversari

Evitate di scegliere date che si sovrappongono ad altre feste o ricorrenze, oppure se scegliete la data del matrimonio in corrispondenza dell'anniversario dei genitori o del compleanno della nonna assicuratevi che siano d'accordo.

 

Feste locali: fiere, feste patronali, sagre

Troverete una grande confusione e molto traffico, i fornitori locali saranno impegnatissimi e molti alberghi e strutture occupati.

 

Feste religiose, civili e nazionali, elezioni

Evitate il Natale o la Pasqua cosÏ come il ferragosto, capodanno, il 1 maggio, il 25 aprile, il 2 giugno e i giorni in cui sono fissate le elezioni: i vostri invitati avranno altri impegni o saranno bloccati alle urne.

 

Ponti e periodi di vacanza

Se vi sposate lontano da dove vivono gli invitati l'occasione di un ponte potrebbe risultare interessante, in tali occasioni però i costi degli alberghi e dei mezzi di trasporto aumentano. Scegliere la data del matrimonio in corrispondenza di queste feste ha delle controindicazioni con pro e contro da valutare. Lo stesso vale per i canonici periodi di ferie: correreste il rischio di ricevere molte disdette e in genere si tratta dei periodi più costosi e affollati.

 

Ricorrenze romantiche e floreali

Il costo del fioraio potrebbe lievitare in modo consistente e potreste avere problemi di forniture se scegliete date come san Valentino, l'8 marzo o la festa della mamma.

 

Campionati sportivi

Se molti dei vostri invitati amano il calcio e lo sport in generale fate caso alle date di campionati ed eventi sportivi. Questo vale anche per gli sposi sport addicted: perché dover scegliere tra sposarsi e vedere la partita dell'Italia?

 

Date sfortunate

Se siete superstiziosi lo saprete già: starete alla larga da date come venerdì 13 o 17 ed eviterete il 29 febbraio, a meno che non vogliate festeggiare l'anniversario di matrimonio ogni 4 anni. 

Se invece non siete superstiziosi, scegliere questi giorni per il matrimonio vi aiuterà a trovare location e fornitori liberi.